Si è da poco concluso uno degli eventi più importanti del mondo per il kitesurf, Il Red Bull King of the Air 2014.

L’edizione di quest’anno svoltasi dal 25 Gennaio al 9 Febbraio ha visto la partecipazione di 24 fra i migliori kitesurfer del pianeta. Gli atleti si sono battuti al meglio per aggiudicarsi il tanto ambito premio, vinto in ultima battuta da Kevin Langeree. Lo stesso commenta:

“The conditions picked up during the day and I couldn’t have hoped for anything better! The final was definitely tough and everyone of us was so close to winning. I definitely had my best heat of the day in the final. This is the third Red Bull King of the Air I’ve competed in and was a title I didn’t have yet so I was hungry for it. I’m so stoked!”

La vera rivoluzione di questa edizione non è stata comunque dovuta alle spettacolari esibizioni degli atleti coinvolti ma dall’introduzione di una tecnologia mai utilizzata prima in contest del genere.

Si tratta di una innovazione denominata Xensr. Tale tecnologia ha permesso di registrare e misurare l’altezza, la velocità, il tempo di volo e l’esatta posizione di ogni kitesurfer e dei trick proposti, sviluppandone anche un modello 3D. I dati vengono catturati e trasmessi in tempo reale con una frequenza vicina ai 400 impulsi al secondo e con una sorprendente accuratezza di 3mm di scarto. In questo modo il lavoro dei giudici è stato molto semplificato permettendo loro di avere valutazioni più reliastiche e complete. Per l’occasione è stato premiato anche il francese Tom Herbert reo di aver compiuto il salto più alto della giornata, di ben 25.04 m.

Questo genere di tecnologie spingono sempre oltre i limiti permettendo anche a chi non pratica sport estremi di immergersi completamente in queste affascinanti discipline.

Xensrok

Image credit by: Xensr.com