Il giro del mondo in trentadue maglie. Tutte super tecnologiche.

Ormai il Mondiale è alle porte e tutte le Aziende di articoli sportivi hanno svelato (o sveleranno a breve) le novità per quello che è l’appuntamento più importante nel mondo del calcio. Le maglie prima di tutto, visto che saranno sotto gli occhi di miliardi di persone per un mese.

Sarà il Mondiale con più sponsor tecnici ai nastri di partenza: oltre a Nike, Puma ed Adidas che si dividono più di metà della torta infatti saranno presenti anche Lotto, Uhlsport, Burrda, Legea e Joma.

La parte del leone la fa come al solito la Nike che metterà lo swoosh sulle maglie dei padroni di casa del Brasile e poi Francia, Australia, Sud Corea, Olanda, USA, Portogallo, Inghilterra, Grecia e Croazia.

L’Adidas risponde con i Campioni del Mondo in carica della Spagna insieme a Russia, Nigeria, Germania, Argentina, Giappone, Colombia ed Ecuador.

La Puma sarà lo sponsor tecnico di Italia, Svizzera, Cile, Costa d’Avorio, Camerun, Ghana, Algeria ed Uruguay.

Alla tedesca Uhlsport l’Iran, a Lotto il Costa Rica, a Legea la Bosnia, a Burrda il Belgio ed a Joma l’Honduras.

Ma che Mondiale sarà per le maglie? Da un punto di vista tecnologico quello di Brasile 2014 sarà uno dei più caldi di sempre quindi il punto fondamentale è riuscire a garantire delle performance adeguate rendendo la maglia più leggera e più traspirante possibile.

L’Adidas porterà la tecnologia adizero con le maglie che peseranno mediamente 320 grammi, più leggere addirittura del 40% rispetto alle versioni precedenti (è come indossare mezza maglia in meno in pratica).

La Nike proporrà per le versioni da gara delle maglie con traforature al laser lungo i fianchi e materiale in mesh lungo la schiena (il mesh è un materiale traspirante che si riconosce facilmente per via dei “fori” presenti) e, udite udite, anche i numeri saranno microforati per permettere una totale traspirazione ai propri atleti. Anche i dettagli potrebbero fare la differenza, forse è per questo che i calzini della Nike sono stati realizzati con un nuovo materiale imbottito nelle zone dell’alluce per alleviare gli impatti e nella zona dell’arco per evitare che il piede possa scivolare in fase di corsa.

Esteticamente parlando i ruoli si sono invertiti. Adidas che è stata sempre più tradizionalista ha portato delle novità molto particolari, specialmente per le seconde maglie come quella rossonera per la Germania o quella Russa che, rifacendosi alle missioni spaziali degli anni 60, riprende la terra vista dallo spazio. Nike ha preferito rimanere sul sobrio. Il mondo cambia, il Mondiale pure.

Ecco qui alcuni “esemplari” delle maglie che vedremo al Mondiale FIFA 2014