Madrid, non è solo una delle più belle città della Spagna e meta ambita da turisti di tutto il mondo.

Il nome Madrid è anche un’icona nel mondo dello skateboard e del longboard. Precisamente, parliamo di Jerry Madrid, Californiano di Norwalk, che iniziò a costruire tavole da surf nel garage dei suoi genitori fin da ragazzo. Il vero successo però arrivò a partire dagli anni ’60, grazie alla dedizione e alla produzione di skateboard in fibra di vetro, con varie forme, lamine e dimensioni.

Con il tempo, Skateboard Madrid è diventato Madrid Pro Designs, marchio moderno e di tutto rispetto, molto conosciuto nel settore skateboard e surf. Madrid Designs Pro produce tutt’oggi tavole con metodologia costruttiva tradizionale, con alcuni miglioramenti moderni a livello di prestazioni.

Tra i prodotti più conosciuti del marchio Madrid, trovano spazio le tavole da longboard. Ma cos’è precisamente il longboard?

Precisamente questa disciplina sportiva è una variante dello skateboard tradizionale. Rispetto a uno skateboard convenzionale la tavola è più lunga, garantisce una stabilità e velocità maggiore nelle superfici non ottimali, come l’asfalto o i ciottoli da città.  Generalmente, le ruote sono di dimensioni più grandi e i truck, ossia gli assi su cui sono montate le ruote, sono più lunghi e personalizzabili in base alle esigenze.

Come nello skateboard, chiamiamo deck la superficie in legno del longboard. La sua costruzione, è un assemblaggio di “fogli” di legno che in base alla qualità scelta influisce sul risultato richiesto.

Le tavole, generalmente, vanno divise in base al tipo di assemblaggio tra deck e truck. Si passa dall’assemblaggio di trucks classici, top mount, come la maggior parte degli skateboard in circolazione fino alla modifica degli stessi, per permettere di avere un baricentro più basso e di conseguenza una stabilità maggiore nelle spinte su strada (drop through).

La vera differenza, rispetto allo skateboard tradizionale, è che grazie a queste tavole dalle grandi dimensioni è possibile praticare diverse varianti collegate alla stessa disciplina.

Per gli amanti della velocità, è possibile praticare downhill, pratica sportiva che molti già conoscono grazie all’assonanza con le mountain bike, che richiede di lavorare sulla stabilità del proprio corpo sopra alla tavola essendo questa variante praticata prevalentemente in discesa.

Ci sono poi il cruising e carving, i rami più comuni del longboard, adatti a tutti, che consistono nel muoversi liberamente per le strade, utilizzando il longboard quasi come un mezzo di spostamento alternativo alla bici.

Simile a questa variante, per la libertà di espressione sopra alla tavola, si colloca la cosiddetta “dancing”, la quale richiama il longboard surfing per una vera e propria danza sulla tavola, che assume una forma allungata quasi appunto come una tavola da surf.

Sicuramente questa disciplina trova maggiore spazio in America e in Spagna, grazie alle ampie strade e alle ampie piste ciclabili in discesa che permettono svariati tipi di numeri da effettuarsi con una tavola che fa della robustezza il suo vero e proprio punto di forza.

Certo è il fatto che, come in ogni disciplina sportiva freestyle, non ci sono limiti quando la passione è messa al primo posto e sicuramente in ogni città può essere scoperto uno spot dove praticare questa bellissima variante sportiva alternativa allo skateboard.