Per gli amanti degli sport su tavola a volte il clima e le località non balneari o con condizioni non favorevoli alla pratica di determinate discipline impediscono di praticare regolarmente il proprio sport preferito. I surfisti in particolare, sono spesso costretti a spostarsi in base alla stagione per trovare condizioni climatiche che permettono di surfare le onde senza perdere la praticità che serve per accrescere le proprie performance.

Ma vi siete mai chiesti quanto sarebbe evolutivo e sensazionale disporre nel nostro paese di strutture polivalenti dedicate agli sport freestyle aperte tutto l’anno e in grado di accogliere un bacino di appassionati sette giorni su sette?

Webber wave pools, una delle principali società di sviluppo della tecnologia a onde artificiali del mondo, ha firmato un memorandum d’intesa con il surfista imprenditore David Baird per la costruzione della prima piscina ad onde artificiali in Australia.Il concetto di onda artificiale, a lungo progettato da Greg Webber, potrà finalmente vedere la luce del giorno in un progetto commerciale pienamente sviluppato. Si parla infatti di un progetto ad ampio margine, che non solo proporrà questa innovativa tecnologia, ma diventerà un attrazione anche dal punto di vista del business e del divertimento sfruttando l’area circostante.

La piscina ad onde artificiali, potrà ospitare più surfisti contemporaneamente dato il continuo formarsi di onde a distanza programmata. L’altezza delle onde e la forma delle stesse, potranno assumere diverse varianti in pochi secondi, grazie alla forma circolare del parco acquatico.
Il parco acquatico, sarà costruito probabilmente nel sud-est del Queensland, ma non è ancora noto con precisione il luogo esatto. Lo stesso, sarà aperto al pubblico a partire da settembre 2015 e la cosa certa è che farà divertire.

 

(Immagine di copertina di proprietà di Webber Wave Pools)