Come spesso accade le forme d’arte tendono a fondersi creando delle unioni davvero interessanti. La musica è una delle massime forme d’espressione esistenti, attraverso di essa si riescono a esprimere sentimenti ed emozioni, al pari di una composizione poetica. Accade quindi spesso che i musicisti riflettano la passione per un determinato sport nella propria musica.

Lo Skate Punk nasce negli anni ’80 nella West Coast dall’interazione fra la pratica dello skateboard e la cultura punkUno dei massimi esempi in questo senso è dato dalla Skate Punk, genere che combina la pratica dello skateboard e della cultura a esso legata con il genere punk.

Questo stile nacque nella costa ovest degli USA nei primi anni ’80, come sottogenere dell’allora più diffuso Hardcore Punk e venne da subito associato alla cultura skateboard, molto spesso infatti i membri della band erano in prima persona degli skaters. Le tematiche trattate nei testi erano di natura antiautoritaria e anticonformista, ragione per cui i gruppi spesso e volentieri figuravano sotto contratto con etichette indipendenti.

Il movimento fu fortemente influenzato anche dallo stile di vita Straight Edge, abbreviato sXe, il quale prevede l’astinenza da tabacco, alcool, droghe e dal sesso occasionale, spesso legato anche alla pratica del veganismo o vegetarianismo. La nascita di questa corrente fu attribuita a Ian McKaye, membro del gruppo hardcore punk Minor Threat.

Gruppi come Suicide Tendencies, Dr. Know, Agression, Scared Straight, Ill Repute, T.S.O.L., Gang Green, The Adolescents, NOFX, Black Flag, JFA, Agent Orange, Minor Threat e BadReligion caratterizzavano la scena contendendosi la fedeltà dei fan.

Musicalmente il genere è caratterizzato dalla fusione fra l’intensità dell’hardcore e un songwriting più melodico, con elementi metal e componenti più tecniche rispetto ad altre forme di punk, come la presenza di assoli e di una parte vocale ampia. Altro elemento utilizzato è l’introduzione di quick up tempo “jump”, cioè di stacchi temporali fra le varie parti per dar maggiore enfasi all’inizio di ogni riff, discostandosi quindi dal ritmo frenetico degli altri generi.

L’evoluzione del genere nella decade 1990-2000Con l’avvento degli anni ’90 il termine skate punk assunse un significato più ampio. L’era del punk revival era al suo inizio e grazie a essa l’intero panorama musicale riuscì a emergere anche a livello internazionale assumendo atteggiamenti meno anticonformisti. Molte band più melodiche vennero associate allo skate punk, che assunse sonorità tipicamente melodic hardcore punk e pop punk. I testi subirono una revisione, passando dall’essere aggressivi e antisociali a un rinnovato senso dello humor, l’ironia divenne il nuovo mezzo di comunicazione.

La diffusione fu poi aiutata anche dal Vans Warped Tour, che nel ’97 ospitò gruppi quali Descendents, Lagwagon, Suicide Machines, Pennywise, Face to Face, Millencolin e The Bouncing Souls. L’industria musicale era all’apice e molte band spingevano sulla realizzazione di video accattivanti avvalendosi della partecipazione di skater, contribuendo così all’affermazione e alla globalizzazione del fenomeno, era l’era di gruppi come Against All Authority, Lagwagon, Glue Gun, No Use for a Name, Down by Law, Plow United, U.S. Bombs, Anti-Flag, Face to Face, The Joykiller, Jeffries Fan Club, Unwritten Law, blink-182, Bouncing Souls e The Offspring.

La scena skate punk è tutt’oggi in voga anche se ha sicuramente risentito dell’avvento di nuovi generi negli anni 2000, quali nu-metal, cross-over e post hardcore.

A seguire un video realizzato da Tom DeLonge, front man di Blink 182 e Angel and Airwaves, in cui lo stesso racconta la personale passione verso lo skateboard e l’influenza che ha avuto nella sua musica.