Lo skateboard è uno degli sport da tavola più amati e apprezzati, sopratutto in soggetti in fase adolescenziale. In uno dei precedenti articoli realizzati per Sportfarm mi sono soffermato sul benessere provato dai soggetti praticanti sport estremi, analizzandone gli aspetti motivazionali e chimico-biologici, giungendo alla conclusione che far sport fa bene e fa stare bene.

Non bisogna dimenticare però il rovescio della medaglia, sport come lo skateboard, dove tutto dipende dal proprio equilibrio e dalla propria abilità sono spesso causa d’incidenti. Grazie alla propria diffusione il numero di ricoveri è in costate aumento, si calcolano nel solo 2011 circa 78.000 ricoveri.

L’aumento del numero dei praticanti lo skateboarding pone le basi per uno studio condotto dall’accademia pediatrica americanaData la portata de fenomeno alcuni medici appartenenti all‘accademia pediatrica americana hanno deciso di effettuare alcuni studi con successive pubblicazioni a riguardo.
Dai dati raccolti è emerso che il 52% degli incidenti riguarda ragazzi di età inferiore ai 15 anni, di cui l’ 85% di sesso maschile. I ricoveri più frequenti riguardano la cura di abrasioni, contusione e piccole fratture solitamente localizzate in braccia e gambe. Fra le fratture più comuni ci sono quelle alle caviglie, dovute principalmente a atterraggi andati male, in cui l’atleta nella maggior parte dei casi perde il contatto con la propria tavola finendo per cadere in modo scoordinato sulle proprie gambe. Molto frequenti poi sono le fratture a polsi e dita, come possibile vedere nei molti video presenti sul web lo spirito di autoconservazione dell’essere umano tende a porre sempre le mani come primo baluardo a protezione del proprio corpo, favorendone la rottura.

Questo tipo di incidenti, se pur molto dolorosi, non provocano poi gravi danni alla salute della persona che dopo qualche mese di gesso e riposo può tornare tranquillamente a svolgere le attività di prima. Il discorso si complica un pò nel caso in cui vengano coinvolti gli organi interni, come in possibili traumi cranici, addominali e della zona lombare.

Alcuni fra i traumi da urto più dolorosi e meno considerati dai praticanti riguardano i testicoli, oggetto di studio da parte del Dott. Carragher, pioniere nello studio dei traumi da urto addominali e scrotalidottor Carragher A. M. del dipartimento di chirurgia dell’ospedale Altnagelvin di Londonderry, Irlanda del Nord. Li per li la situazione può sembrare sistemarsi dopo qualche indubbio istante di dolore ma la realtà è che ci possono essere conseguenze anche successivamente. Una di queste è la dislocazione del testicolo, che anche se rara può verificarsi in caso di trauma da urto non adeguatamente curato, esistono poi le ernie inguinali e l’atrofia testicolare. Infine in soggetti predisposti, mancanti di strutture atte a fissare il testicolo, si può verificare dopo esercizio fisico la torsione del funicolo spermatico sul proprio asse, che ha come risultato l’ostruzione venosa, con edema ed emorragia secondaria intratesticolare e successiva occlusione arteriosa, che può portare alla necrosi del testicolo. Ovviamente stiamo parlando di casi rari e di cui non ci si deve particolarmente preoccupare, ma questo non deve comunque distogliere l’attenzione dal problema.

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Una delle maggiori cause di incidenti riguardanti lo skateboard è il fatto che questa disciplina, nata sulla strada, venga ancora quasi sempre praticata su strade e strutture non consone. Saltare gradini, strutture non adatte e scalinate è spesso motivo di sfida fra i vari praticanti. Queste ultime sopratutto sono una delle location dove è più facile farsi male nel tentativo di agganciare il corrimano per qualche bel nose rail, tail rail o 50-50 o anche più semplicemente per dar prova della propria bravura saltando un bel numero di scalini in fila, si può perdere facilmente il controllo della tavola finendo in qualche rovinosa caduta. Vien da se quindi che praticare questa disciplina in appositi park può ridurre i rischi.

Altro elemento fondamentale nella prevenzione è l’indossare le apposite protezioni, indipendentemente dal proprio livello di esperienza, in molti casi si evitano le più comuni fratture.

 

Non bisogna dimenticare però che in ogni sport esistono rischi, lo skateboard non è ne più ne meno pericoloso di altri, e se praticato con le dovute precauzioni e negli appositi spazi designati è una disciplina in grado di regalare molte soddisfazioni ed emozioni, permettendo alle nuove generazioni di condividere una passione e dei momenti indimenticabili fra amici, momenti che un domani ricorderanno con grande piacere.

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