Cosa spinge un uomo a superare i limiti di ciò che può essere considerato impossibile?

Passione, paura, tenacia, consapevolezza, volontà di infrangere nuove barriere e di mettersi alla prova, sono solo alcune delle sensazioni e delle ragioni che possono aver spinto il surfer Ramòn Navarro e il suo amico e collega Dan Malloy in quella che di sicuro è stata l’avventura più importante ed impegnativa della loro carriera.

Mettendo in pericolo le loro stesse vite hanno contribuito a scrivere una nuova pagina di storia, dando prova di coraggio e abilità. Nel 2013 infatti i due surfer hanno partecipato ad una spedizione in antartide con lo scopo di portare il surf al livello succesivo e di permettere all’uomo di superare i propri limiti. Sfidando temperature che raramente superano i -15°C e il mare meno consciuto ed esplorato del mondo i due amici hanno surfato alcune fra le onde più grandi e pericolose del pianeta. Per permettere ai due sportivi di realizzare questa impresa sono state utilizzate speciali tute senza le quali sarebbe sopraggiunta l’ipotermia già solo dopo pochi minuti a contatto con l’acqua. L’asperità dell’ambiente circostante e la costante variabilità del clima hanno reso la spedizione molto insidiosa ma alla fine i due surfer sono riusciti a “cavalcare” le tanto desiderate onde.

Al termine di questa esperienza lo stesso Navarro commenta: ” L’antardide è surfabile al 100%, ma servono giorni speciali con buone condizioni meteo e buon vento. È davvero inospitale come zona ma il potenziale è immenso.”

L’intera spedizione è stata patrocinata e sponsorizzata da Red Bull senza il cui patrocinio non si sarebbe potuto realizzare uno dei più accurati e sorprendenti reportage di sport estremi.

Ramon Navarro and Dan Malloy - Lifestyle