A volte capita. L’idea di associare due cose in una unica non è spesso una fatalità. E non può essere una fatalità il fatto che questo bellissimo sport,  di cui molti ammirano i funamboli cimentarsi sulle creste delle onde sia nato in un posto altrettanto bello, quasi ai confini della bellezza suprema.

Si narra siano stati i Polinesiani, per primi, a praticare questa disciplina sportiva, ma alcune leggende Hawaiiane, risalenti al quindicesimo secolo, dimostrano che già allora la pratica del surf nelle sue vesti più semplici accomunava molti membri della popolazione.  Le onde di grandi dimensioni, il rumore dell’onda che si infrange, il rituale di poter cavalcare l’onda stessa quasi come a domarla. La ripetitività del gesto atletico e sportivo diventò un incentivo per migliorare sempre più la sintonia tra l’essere umano e il mare.

La costruzione delle tavole da surf veniva fatta prestando molta attenzione alle materie prime. Il legno, era un bene in abbondanza in quelle terre e la stabilità e maneggevolezza della tavola dipendevano dalla scelta del legno migliore.  Il lavoro di sagomatura e finitura della tavola era un’arte manuale di pura precisione. Veniva infatti utilizzato il corallo  ed una pietra ruvida chiamata ‘oahi, grazie ai quali le superfici delle tavole venivano perfettamente levigate. La finitura avveniva spalmando la tavola con  la cenere, il succo di una pianta grassa e il succo dei germogli di banano. L’impermeabilità della tavola, infine, era garantita dall’olio estratto dalle noci di kukui.

La cultura del surf da onda sulla costa americana, precisamente in California, cominciò a prendere piede alla fine del diciannovesimo secolo dove funamboli di questo sport sfruttavano tavole grezze a loro disposizione per effettuare delle figure mai viste prima. Da quì, grazie alla curiosità che regna in ognuno di noi, emerge la passione per questo sport su tutto il continente.

Ad oggi, il surf è praticato in gran parte del mondo e la cosa più bella è che viene associato ad entrambi i sessi. Il surf è contatto con la natura e rispetto per l’ambiente, è capire la forza del mare scivolando nelle sue sfacettature.  Il surf è uno stile di vita, che viene da leggende lontane che non tramontano nel presente. Esiste la tavola e l’essere umano. Eh si, guarda caso insieme formano un binomio perfetto.

Aloha!