Quando si parla di calcio, ogni appassionato collega subito questa disciplina sportiva, direi la più conosciuta al mondo per popolarità ed espansione, alle star dei principali campionati Europei.

A partire dagli anni ’90 per le strade di tutto il mondo è iniziata a spopolare tra i giovani l’idea di sfidarsi con il pallone tra i piedi. L’obiettivo, era effettuare il miglior “trick”.

L’assonanza pallone e talento, non è casuale. Il pallone diventa un compagno fedele con cui creare nuovi “trick” e sfidare gli amici per strada in una serie di “numeri” da effettuarsi in pochi minuti. Lo scopo non è legato a quanti numeri effettuare palla al piede ma come vengono eseguiti.

Stiamo parlando di street soccer, un’evoluzione creativa di quello che può essere il calcio praticato nei campi da gioco. Street, indica la strada, palcoscenico per eccellenza dove inventare e farsi notare senza preoccuparsi di limiti e talvolta andando contro gli schemi comuni. Soccer, racchiude al suo interno tutto il valore di una disciplina sportiva che da anni riesce a far emozionare.

Forse ricorderete gli spot televisivi lanciati dalla Nike, la famosa gabbia, dove campioni come Ronaldo, Henry, Totti e un certo Ronaldinho si sfidavano a colpi di trick e numeri con il pallone, quasi fossero usciti da un videogioco.

Il web e la facilità di condivisione di contenuti digitali ha fatto la sua parte. E’ infatti grazie alle nuove piattaforme social come Youtube che giovani talenti fanno a gara per poter vedere le loro acrobazie in tutto il mondo. Grazie al “tubo” digitale, i giovani si sfidano, creando nuovi trick’s (gergo utilizzato per indicare il numero sportivo) ai quali vengono associati dei nomi, catalogati nel “vocabolario” comune dei giovani freestylers.

Termini come atw (around the world), latw (lemons around the world) e molti altri sono alcuni esempi di nomi inventati per “catalogare” il numero sportivo creato palla al piede. Altro termine noto, perché intrinseco di molteplici significati nello sport freestyle è il combo, utilizzato nel calcio freestyle per identificare una serie di trick collegati tra loro senza interruzioni o errori.

Molteplici sono i contest internazionali e l’Italia promette ogni anno grande spettacolo grazie al Redbull Street Style, torneo in stile “break dance” uno contro uno, dove in tre minuti a sfida e trenta secondi a testa, gli atleti si sfidano come fosse un “botta e risposta”. Creatività, tecnica e agilità sono solo alcuni degli attributi valutati dalla giuria oltre alla capacità di stupire davanti al grande pubblico armonizzando il binomio atleta – pallone, quasi fosse un rapporto di amore!

 

Image credit by: Redbull.com